MASTROFINI, MARCO. - Poligrafo, n. a Monte Compatri (Roma) il 25 apr. 1768, m. a Roma il 3 marzo 1845. Insegno lettere, filosofia e matematica nel Collegio di Frascati e nel Collegio Romano. La sua produzione letteraria è soprattutto di filologia; ma scrisse anche di teologia, astronomia e diritto.
Tra le sue opere si ricordano: Metaphysica sublimior de Deo Trino et Uno (Roma 1816) in cui si tenta una dimostrazione razionale del Mistero trinitario, con promessa, nell'introduzione, di altro volume per dimostrare a priori la «sistenza di Dio e spiegare il mistero eucaristico» (il volume però non compare, forse per le vive polemiche suscitate dal 1); L'anima umana e i suoi stati (2 voll., ivi 1842). Più noti i suoi Sulle usure libri tre (ivi 1831), più volte ristampati: il M. sostiene la liceità del prestito a interesse, anche in mancanza di titolo estremo scelgittimante.
Federico dell'Addolorata