MASTRIO, BARTOLOMEO

MASTRIO, BARTOLOMEO. - Filosofo e teologo dei Minori Conventuali, detto «princeps scotisticus», n. a Meldola (Forlì) la notte tra il 7 e l'8 dic. 1602, m. ivi ai primi di genn. 1673. Religioso a Cesena nel 1617, passò a Bologna per gli studi filosofici e teologici.

Rivelatosi come ingegno speculativo, fu avviato dai superiori alla specializzazione teologica, e si recò a Napoli nello studio generale di S. Lorenzo Maggiore, dove poté frequentare (1623-25) i corsi del p. Giuseppe da Trapani, promotore della teoria dei «decreti concorrenti» nella questione della libertà e della Grazia, fondandosi sempre più sulla dottrina scetistica. Compi la sua formazione teologica nel Collegio Sistino di S. Bonaventura (1625-28), dove probabilmente fu ordinato sacerdote, e consegui la laurea in teologia.

Fu poi reggente e professore a Cesena, Perugia, Padova, quaresimalista in varie città d'Italia (1633-40), ministro provinciale di Bologna (1647-50), commissario generale in Italia e isole adiacenti in assenza del ministro generale in visita in Germania e Polonia (1662), precocizzato al generalato nel Capitolo del 1656.

Attendeva intanto ai suoi studi componendo un corso di filosofia «ad mentem Scoti», con la collaborazione del confratello B. Belluti (v. 1760 al 1643, poi da solo, e per parando due altri corsi di teologia dogmatica e morale «ad mentem Scoti et s. Bonaventura», che lo manifestano uno dei più profondi teologi del sec. XVII: «Philosophiae ad mentem Scoti cursus integer» (5 voll., Venezia 1678), già pubblicati in trattati distinti e in più edizioni dal 1630 al 1660; Disputationes theologicae in quatuor libros Sententiarum ad mentem Scoti tomi 4 (ivi 1675), pubblicate anch'esse in distinti libri e in varie edizioni dal 1655 al 1664; Theologia moralis ad mentem d. Seraphici et Subtilis concinnata (ivi 1617).

BIBL.: Wadding, Annales an. 1620, n. 116; an. 1632, n. 22; id., Scriptores, p. 38; Regesta O. P. M. Conv., mss. Archivio SS. Apostoli, Roma, cod. 29, f. 35; 33, ff. 15-225; 34, f. 162; 35, f. 153; 44, f. 47; G. Franchini, Bibliosofia di scrittori O. F. M. Conv., Modena 1693, pp. 80-100; Sbarale, I, p. 123; D. Scaramuzzi, Il pensiero di Scoto nel mezzogiorno d'Italia, Roma 1927, pp. 144-46; Hutter, IV, coll. 20-21; E. Longpré, s. V. in D'ItC, X, coll. 281-82; B. Crowley, The life and works of Mastrius B., O. F. M. Conv., in Franciscan studies, 8 (1948), pp. 97-152.