MAURI, EGIDIO. - Teologo e cardinale domenicano, n. a Montefiascone il 9 dic. 1828, m. a Ferrara il 12 marzo 1896.
Religioso a Viterbo (4 ag. 1850), quivi fu maestro dei novizi, professore di teologia e reggente degli studi; successivamente priore a Noto (1857), a Roma nel convento di S. Sabina (1860), a Düsseldorf (1867) e poi vicario generale della Congregazione di S. Marco (1870). Preconizzato vescovo di Rieti il 22 dic. 1871, fu consacrato il 14 genn. 1872; dopo 17 anni fu trasferito alle sedi unite di Osimo e Cingoli (12 giugno 1888); promosso alla sede arcivescovile di Ferrara (12 giugno 1893), il 14 maggio 1894 fu creato cardinale con il titolo di S. Bartolomeo all'Isola.
Teologo stimato e distinto oratore, lasciò varie
opere: Lettere pastorali ed altri scritti (Milano 1886); Il Rosario, ossia la preghiera che loda, invoca, conforta, insegna, trionfa (ivi 1892); Scritti vari (2 voll., ivi 1892).