MATELICA, DIOCESI DI

MATELICA, DIOCESI di. - Nelle Marche. Era sede vescovile nel sec. V, poiché si conosce il nome dei vescovi Equizio (478), Basilio e Fiorenzo; quest'ultimo fu a Costantinopoli con il papa Virgilio nel 551 (Jaffé-Wattenbach, 930). La mancanza assoluta di notizie posteriori fa supporre che il vescovato si estinguesse a causa, forse, delle invasioni longobarde. Fu ripristinata nel 1785 Fabriano (v.) «aeque principaliter». Per i dati statistici V. FABRIANO.

Tra i monasteri va ricordato quello femminile di S. Maria Maddalena del sec. XIII, oggi convento e chiesa della B. Mattia. Nel 1655 si stabilì a M. una comunità di Oratoriani dell'Oratorio di S. Filippo, che divenne un noto cenacolo quietista diretto dal p. Matteo Romiti della stessa Congregazione (1685; M. Petrocchi, Il quie- timo italiano del Seicento, Roma 1948, p. 106).

La storia della città è collegata con il Ducato di Spoleto prima, e nelle lotte tra Impero e Chiesa del sec. XII subì le devastazioni di Cristiano di Magonza (1715). Successivamente fu sotto la signoria degli Ottoni che ne furono investiti da Bonifacio IX nel 1394 e seguì le vicende posteriori dello Stato pontificio.