MATHEW, THEOBALD. - Cappuccino, riformatore sociale, n. in Irlanda a Thomastown Castle (Cashel) il 10 ott. 1790, m. a Queenstown, l'8 dic. 1856. Entrò nei Cappuccini a Dublino, nel 1808, ed ordinato sacerdote (9 apr. 1814), fece di Cork il centro della sua attività di missionario e di riformatore sociale.
Vi stabilì la prima associazione religiosa dopo la persecuzione (Josephian Society), per l'istruzione dei bambini poveri e l'assistenza degli ammalati e fondò una fiorente scuola professionale per ragazze. Si distinse durante il colera nel 1832 soprattutto nei quartieri più miseri e provati. Nel 1838, su domanda di W. Martin, fervente quacchero che aveva fondato a Cork, senza grande successo, una Società di temperanza, il M. si mise alla testa di quel movimento, che in breve tempo si diffuse largamente. Gli Irlandesi che si obbligarono ad astenersi da ogni bevanda alcolica, superarono i 5.000.000. Il M. ebbe l'adesione di cattolici e di protestanti di ogni ceto. In un anno e mezzo (1843-44) raccolse in Inghilterra più di 600.000 aderenti. Ugual successo ottenne negli Stati Uniti dove visitò più di 300 città, e dove il Congresso nazionale di Washington lo festeggiò come ospite d'onore (18 dic. 1849). Nella carestia degli anni 1845-47, il M. si fece l'organizzatore dei soccorsi generosamente mandati in Irlanda dagli Stati Uniti. Oratore persuasivo e commovente, il M. ha contribuito più che ogni altro nel suo tempo al risveglio morale e sociale del popolo irlandese.
Glasgow 1873; J. St. Olivier, Le p. M., Bar-le Duc 1873; F. Thomas, Summarised life, Cork 1902; S. Maschek, P. T. M. Ein soziales Lebensbild, Solothurn 1927. Fredegando Callacy