MATHIEU, ADRIEN-JACQUES-MARIE-CÉSAIRE

MATHIEU, Adrien-Jacques-Marie-Césaire. - Cardinale, n. a Parigi il 20 genn. 1796, m. a Besançon il 9 luglio 1875. Vescovo di Langres nel 1833, fu eletto l'anno dopo arcivescovo di Besançon; poi creato cardinale da Pio IX il 30 sett. 1850. Divenne senatore di diritto del Secondo Impero nel 1852.

Durante la Monarchia di luglio era stato tra i più influenti consiglieri della nunziatura di Parigi e particolarmente di mons. Garibaldi, ed ebbe parte decisiva nelle nomine dei vescovi francesi, soprattutto dal 1835 al 1843. Di tendenze gallicane, fu contrario alle esenzioni dall'autorità episcopale ed alla soggezione diretta alla S. Sede e per questo avversò il ristabilimento delle Congregazioni religiose esenti. Nel 1850 fondò a Besançon il grande Collegio di S. Francesco Saverio. Nel 1865 fu sottoposto al giudizio del Consiglio di Stato per aver proceduto, contro le disposizioni governative, alla lettura del Sillabo e dell'encic. Quanta cura. Nel 1863 pubblicò un opuscolo in difesa del potere temporale (Le pouvoir temporel des Papes justifié par l'histoire).

BIBL.: L. Besson, Vie du card. M., Parigi 1882; J. F. Berger, Supplément à la vie du card. M., Besançon 1883; A. Robert-E. Bourloton-G. Cougny, Dictionnaire des parlementaires français, IV, Parigi 1891, p. 310; J. Mauran, La politique ecclésiastique du Second Empire, 1893, passim; J. P. Martin, La nonciature de Paris et les affaires ecclésiastiques de France sous le règne de Louis Philippe, 1914, pp. 154-57.