MATTEO, vescovo di ALBANO. - Cardinale, n. a Laon ca. il 1085, m. a Pisa il 28 dic. 1134.
Prima cistercense a St-Martin-des-Champs a Parigi, passò poi ai Cluniacensi (1122), attratto da Pietro il Venerabile, che lo condusse con sé a Roma, dove Onorio II nel 1126 lo creava cardinale vescovo di Albano e lo inviava l'anno seguente come suo legato in Francia. Ivi raccolse vari sinodi: a Troyes, Rouen, Reims nel 1128, a Chalon e a Parigi nel 1129. Contro l'antipapa Anacleto prese le parti di Innocenzo II, da cui fu inviato in Germania, ove celebrò un sinodo a Magonza. Caduto in disgrazia del Pontefice, fu richiamato a Roma; dopo il Concilio di Pisa (1134), fu inviato con s. Bernardo a Milano per ricondurre all'obbedienza del Papa gli aderenti di Anacleto. Di ritorno, morì a Pisa.