MAUROCORDATO, ALESSANDRO

MAUROCORDATO, ALESSANDRO. - Detto l'Expositio, n. il 7 nov. 1641 a Costantinopoli, m. ivi il 23 dic. 1709. Fece i suoi studi prima nella scuola del patriarcato, poi per tre anni nel collegio greco di S. Atanasio a Roma e più tardi nelle Università di Padova e Bologna; in quest'ultima ottenne nel maggio 1664 la laurea in medicina e filosofia in presenza del duca di Toscana Ferdinando II.
Ritornato nel 1665 a Costantinopoli, divenne professore nella scuola patriarcale e vi ricevette il titolo di μήνας δήτωρ. Dopo essersi sposato con Sultana, figlia di Giovanni Chrysocolos, discendente del principe di Moldavia Ilia Voda, M., nel 1671 diventò segretario privato del grande interprete ottomano Nikusios ad Adrianopoli, e dal 1673 del suo successore; nel 1688 lo si trova ambasciatore della corte ottomana presso l'Imperatore Leopoldo I a Vienna, e più tardi segretario segreto della Sublime Porta dove esercitò grande influsso sulla politica turca. M. condusse le trattative per la pace di Carlovitz nel 26 genn. 1699. Il suo influsso si mostrò proficuo per la causa dei cristiani nell'Impero musulmano dei Turchi e per i diritti dei cattolici nei Luoghi Santi di Palestina. M. è autore di molti scritti in gran parte ancora inediti, intorno alla filosofia, teologia e soprattutto alla storia coetanea.

Bibl.: E. Legrand, Généalogie des M. de Constantinopole, Parigi 1900, pp. 10, 42-43; A. Studra, L'Europe Orientale et le rôle historique des M. 1660-1830, Parigi 1911, pp. 25-64; C. Amantos, Αλεξανδρος Μαυροκαρδάτος, in Ελληνικά, 5 (1932), pp. 335-50. Giorgio Hofmann