MAZZELLA, CAMILLO

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MAZZELLA, CAMILLO. - Gesuita, teologo e cardinale, n. a Vitulano (Benevento) il 10 febbr. 1833, m. a Roma il 26 maggio 1900. Studiò nel Seminario di Benevento diretto dai Gesuiti e, ordinato sacerdote nel 1855, entrò nel 1857 nella Compagnia di Gesù. Insegnò a Lione (1860-67) teologia dogmatica e morale; indi passò allo stesso insegnamento negli Stati Uniti (Georgetown e Woodstock), donde nel 1787 fu chiamato da Leone XIII alla cattedra di teologia nell'Università Gregoriana per contribuirvi al rifiorire della scolastica. Fu creato cardinale nel 1886 e nel 1897 consacrato vescovo di Palestrina; lavorò instancabilmente nelle Congregazioni romane, specialmente degli Studi e dei Riti, delle quali fu prefetto. Fu teologo chiaro e fecondo, buon esponente del movimento neotomista.

Fra le sue pubblicazioni si ricordano: De Deo creante (Roma 1880); De Religione et Ecclesia (ivi 1892); De Gratia Christi (ivi 1892); De virtutibus infusis (ivi 1894). Vanno ricordate inoltre: Risposta ad alcune questioni sopra il ritorno dei Greci scismatici alla Chiesa cattolica (ivi 1887) e l'opera anonima: Rosminianarum propositionum... tri-tina theologica (ivi 1887).

BIBL.: [S. Brandi], Il card. C. M., vescovo di Palestrina, in Civ. Catt., 1900, x, pp. 91-95.