MAZZINGHI, ANGELO AGOSTINO

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MAZZINGHI, ANGELO AGOSTINO, beato. - Carmelitano, n. a Firenze ca. il 1380, m. il 17 ag. 1438. Di nobile famiglia, entrò nell'Ordine carmelitano il 1413 nel Convento delle Selve presso Firenze, dove poco prima frate Iacopo di Alberto aveva introdotto la stretta osservanza, unita poi a quella di Mantova.

M. ne fu il maggiore sostegno. Più volte priore di detto convento, nonché di quello di Firenze, si distinse nelle opere di apostolato, come direttore di anime, confessore delle monache del Portico e, soprattutto, come predicatore popolare.

Narrano autori coevi che mentre il M. predicava furono veduti cadere dei fiori dalla bocca di lui. Subito venerato come santo, il papa Clemente XIII ne confermò il culto il 3 marzo 1761. Le sacre spoglie ora riposano sotto l'altare maggiore del Carmine di Firenze.

BIBL.: P. Caioli, Il b. Angelino, Firenze 1938. Bartolomeo M. Xiberta