MAZZOCCHI, LORENZO

MAZZOCCHI, LORENZO. – Servita, teologo, n. a Castelfranco Veneto nel 1490, m. ivi l’8 sett. 1560. Dottore della Sorbona, penitenziere apostolico, combatté gli errori di Lutero. In varie circostanze Paolo III apprezzò il suo valore, soprattutto in uno storico contraddittorio, che il M. ebbe con gli eretici a Ferrara, il 28 ott. 1520. Eletto priore generale dell’Ordine il 2 giugno 1554, divenne teologo del Concilio di Trento, ed ebbe larga parte nella redazione del decreto sulla giustificazione.

Altre tracce delle sue opinioni si trovano nel decreto dei Sacramenti in genere ed in quello della Confermazione. Inviò ai predicatori dell’Ordine una lettera enciclica sulla predicazione: Ecclesiastes nostrorum temporum (Roma 1555). In seguito a calunnie fu rinchiuso nelle prigioni del S. Uffizio, ove parafrasò in versi latini tutto il Salterio con i cantici Magnificat, Benedictus e il Simbolo atanasiano. Compose anche un Dialogus inter carnem et spiritum: Carmen consolatorium de ingrato carceris otio, canzoni italiane sull’Ave Maria, Regina coeli e Salve Regina. Riconosciuta la sua innocenza, fu liberato dal carcere e compose l’inno safico in gratiarum actionem. Lasciò anche: Conciones quadragesimales, Sermones de sanctis e Quaestiones theologicae et morales.

Bibl.: Series chronologica priorum generalium Ord. Serv. B. M. V., in Catalogus patrum ac fratrum Ord. Serv. B. V. M., Roma 1895, p. xvi sgg.

GABRIELE M. ROSCHINI