MELEZIO, VESCOVO DEL PONTO, SANTO

MELEZIO, vescovo del PONTO, santo. - Nessun culto ebbe nell'antichità; fu introdotto nel Martirologio di Usuardo il cui latercolo passò nel Martirologio romano dove è commemorato il 4 dic.

Poche notizie si conoscono della sua vita e sono riferite da Eusebio di Cesarea che lo conobbe personalmente in Palestina. Era vescovo delle chiese del Ponto all'inizio del sec. iv e durante la persecuzione di Diocleziano si rifugiò in Palestina dove rimase per 7 anni. Uomo di vasta erudizione, sommamente eloquente e profondo ragionatore, destava l'ammirazione di chiunque lo avvici-

nasse; pari all'erudizione era la santità della sua vita. Partecipò al Concilio di Nicea (325) dove, nonostante la contraria affermazione di Filostorgio, fu certamente tra i difensori della fede cattolica. S. Atanasio, infatti (PG 25, 557), e s. Basilio (ibid. 32, 208) lo lodano come campione della dottrina ortodossa. Ignoto è il tempo della sua morte.

BIBL.: Eusebio, Hist. ecc., VII, 32; Tillemont, VI, p. 64; Martyr. Romanum, p. 364. Agostino Amore
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“MELEZIO, VESCOVO DEL PONTO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 391. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/melezio-vescovo-del-ponto-santo.