Dal 1856 insegnò chimica all'Università di Pietroburgo. Eseguì ricerche specialmente di chimica inorganica. Scrisse i Principi di chimica (1868-69), opera che esercitò notevole influenza sullo sviluppo della chimica inorganica. È noto specialmente per la famosa classificazione degli elementi chimici che porta il suo nome (v. CHIMICA, III, Classificazione periodica degli elementi).
Per le sue idee liberali non ebbe le simpatie dello Zar.
Bibl.: P. Walden, in J. Bugge, Buch der grossen Chemiker, II, Berlino 1931, p. 241; A. Quartaroli, S. V. ENOCH. Ital., XXII, p. 843; M. Giua, Storia della chimica, Torino 1946, p. 198.