Al tempo bizantino (Eusebio, *Onomasticon*, 128; 4-6), M. era ricercata vicino a Dothaim nel villaggio di Marrus, probabilmente Hürbet el-Mahrûneh. Fin dal medioevo «le acque di M.» furono identificate con il lago el-Hûleh ed il campo di battaglia con la piccola pianura ad ovest del lago (*ard el-Hûleh*).
Poiché nell'uso biblico la designazione «le acque...» con un nome proprio si applica sempre ad una sorgente (cf. *Jos. 15, 79; 16, 1*), il luogo della battaglia viene fissato nella località di Mejrôn (*Mrm nella lista di Thutmosis III, n. 12*), abbondante d'acque nel Wâdi Mejrôn, 6 km. a sud-ovest di Sâfed, ai piedi del Monte Êermak, sulla via che dal nord della Galilea porta nella pianura di Acri.
L'aggiunta nella versione greca dei Settanta dèv 7th òçevvth (= «nella montagna») rende più intelligibile la riuscita dello stratagemma di Giosuè contro il nemico fornito di carri e cavalli.