MERSWIN, RULMAN

MERSWIN, RULMAN. - Banchiere che esercitò un influsso ascetico, n. a Strasburgo nel 1307, m. ivi nel 1382.

La predicazione di Taulero lo riempì di zelo religioso; M. si mise in relazione con gli «amici di Dio» ai quali appartenevano Enrico Susone, Enrico di Nördlingen, Margherita Ebner e Venturino da Bergamo. Nel 1377, acquistato il monastero diruto sull'isola Grünes Wörth, lo riedificò e lo diede ai Giovanniti con il nome di Altersheim; ed egli stesso vi abitò.

Dopo la sua morte si trovarono scritti di M. in cui, senza nominarli, aveva trascritto brani di Taulero, Susone, Ruysbroeck e altri; M. di suo aveva aggiunto solo presunte visioni, storie di conversioni e vivi lamenti sulla malizia del suo tempo.

Come provò H. Denifle, l'«Amico dell'Oberland» è invenzione di M., il quale compose l'opera per dare peso presso i Giovanniti alle sue direttive. La teologia mistica nulla deve a M. e l'alta considerazione di cui godette presso i protestanti (p. es., J. W. Preger) fino alle ricerche di Denifle, perché da laico biasimava la gerarchia, non è giustificata. Le relazioni dell'«Amico di Dio» con l'Italia e il suo viaggio a Roma sono invenzioni.

BIBL.: Ph. Strauch, R. M. und die Gottesfreunde, in Realencyclop. für protest. Theol. u. Kirche, XVII (1906) pp. 203-27; A. Chiquot, Ami de Dieu de l'Oberland, in DSp. 2 (1933), pp. 489-490; W. Stammler, Prosa der deutschen Gott (presenta da un ms. di Norimberga il trattato Die Zeichen eines waltraften Grundes, attribuito a M.); R. Egenter, Die Idee der Gottesfreundschaft im 14. Jahrh., in Aus der Geisteswelt des Mittelalters, Festschrift Grubmann, II, Monaco 1935, pp. 1021-36; E. Dehnhardt, Die Metaphorik der Mystiker Meister Eckhardt und Tauler in den Schriften des R. M., diss., Marburgo 1940; K. Bihmeyer-H. Tüchle, Kirchengeschichte, 12e ed., Paderborn 1951, pp. 429-30. Ignazio Backes
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“MERSWIN, RULMAN.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 450. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/merswin-rulman.