Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Arte Artisti

METSYS (MASSYS), QUENTIN

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Noto anche come: inglese: Quentin Matsys, Quinten Matsys

METSYS (MASSYS), QUENTIN. - Pittore, n. a Lovanio nel 1466, m. ad Anversa nel 1530. Lo si trova ad Anversa nel 1491, dove nel 1493 si iscrisse alla gilda dei pittori rimanendovi fino alla morte.

Fin dalle prime opere appare quella dualità di medievale e di rinascimentale, di mistico e di umanamente realistico che è tipica in lui. Già nella Vergine con il Bambino (Museo di Bruxelles) assimila nella composizione e nello sfumato principi leonardeschi, mostrandosi insieme delicato colorista. Ma preponderante è la tradizione del primo Quattrocento, che caratterizza anche le altre sue Madonne (Berlino, Londra, Anversa, ecc.).

Fondamentale per l'arte fiamminga in generale è il gran Retable con storie di s. Anna (Museo di Bruxelles) del 1509, nel quale si ammira un'ampia coordinazione dei movimenti e delle immagini, ed un colore che con delicati trapassi dà nuove vibrazioni di forme e di luci. La tendenza realistica, rappresentata soprattutto nell'altare per la Corporazione dei falegnami (cattedrale di Anversa, ora al Museo [1508-11]), sfocia più tardi in veri quadri di genere (Il Banchiere e la moglie, 1514, al Louvre; l'Amor disegnale, collezione Portualès, Parigi, ecc.), in caricature, come nella Donna mostruosa della collezione Hugh Blaker (Londra), o in ritratti, assai numerosi (tra cui celebri quelli di Erasmo e di Tommaso Moro) nei quali, forse per influenze della cultura italiana, la morbidezza dei passaggi di chiaroscuro e di tono conduce all'idealizzazione quasi magica dei dati naturali. Infui inoltre su Josse van Cleve, sul Maestro della Maddalena Manai, sul Maestro del Trittico Morisson, sullo stesso Gérard David, su Goossen van der Weyden, e da lui mosse il paesaggista Ioachin Patinir, che collaborò con lui nella Tentazione di s. Antonio (Prado).

Bibliografia6 opere
BIBL.: J. Brising, O. M., Upsala 1900; W. Cohen, Studien zu O. M., Bonn 1924; Jean de Bosschère, O. M., Bruxelles 1907; A. J. J. Delen, O. M., ivi 1926; L. Baldass, Goth und Renaissance in werke des O. M., Vienna 1938; L. Van Puyvelde, Les Primitifs flamands, Bruxelles 1947.

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Di Eugenio Battisti

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), coll. 915–916.

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vol. 8, coll. 915–916

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Battisti, Eugenio. “Metsys (Massys), quentin.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, coll. 915–916. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/metsys-massys-quentin.

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Battisti, Eugenio. “Metsys (Massys), quentin.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 915–916. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/metsys-massys-quentin.

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