METTEN (lat. Metemn). - Abbazia benedettina della diocesi di Ratisbona (Baviera), consacrata a S. Michele, fondata negli anni 765-70 sui possedimenti del b. Gamelberto, tra il Danubio e i primi colli della foresta bavarese. Il b. Utto, primo abate, e i suoi monaci vennero probabilmente dal famoso monastero di Reichenau. Prima sotto la protezione del duca Tassilone III di Baviera, M. fu da Carlomagno riconosciuta come abbazia reale (che M. sia stato fondato dall'Imperatore è invece leggenda del sec. xiii) e dotata di estese foreste, dissodate poi lungo il Danubio, fino al Tullnerfeld in Austria.
All'inizio del sec. x (invasioni ungariche) a M. si iniziò la vita canonica, ma nel 1157 furono introdotti i monaci della riforma di Hirsau. Sotto l'abate Pietro I (1389-1427) nel monastero fiorì l'arte della miniatura. Al governo degli abati Giovanni III Nablus (1595-1628) e Romano Märkl (1706-29) risalgono in gran parte le costruzioni attuali.
Soppresso nella secolarizzazione napoleonica (1803), M. fu restaurato dal re Ludovico I come primo monastero benedettino in Germania (5 giugno 1830); esso contribuì alla restaurazione dei monasteri benedettini di Scheyern, Weltenburg, Andechs, S. Bonifacio a Monaco, Niederaltaich e della Congregazione benedettina bavarese (1858). Un professo di M., Bonifacio Wimmer, fondò nel 1846 negli Stati Uniti il monastero di S. Vincent (Latrobe, Pa.), divenuto la culla della fiorente Congregazione benedettina americano-cassinese. I monaci di M. tengono oggi cura di un celebre ginnasio-liceo (con 400 studenti, quasi tutti interni) e di 6 parrocchie. La Biblioteca, riccamente decorata, contiene ca. 100.000 voll.
Bibliografia4 opereW. Fink, Entwicklungsgeschichte der Benediktinerabet Metten, 3 voll., Monaco 1926-30; id., Geschichte der Benediktinerabet M. seit 1830, in
BIBL.: W. Fink, Entwicklungsgeschichte der Benediktinerabet Metten, 3 voll., Monaco 1926-30; id., Geschichte der Benediktinerabet M. seit 1830, in Studien und Mitteilungen, 50 (1932), pp. 278-314; A. Zimmermann, Kalendarium Benedictinum, III, Metten 1937, pp. 131-34; Cottineau, II, coll. 833-34.
Mayer, Agostino. “Metten (Lat. Metemn).” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, col. 916. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/metten-lat-metemn.
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Mayer, Agostino. “Metten (Lat. Metemn).” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, col. 916. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/metten-lat-metemn.
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