RATISBONA (REGENSBURG), DIOCESI di. - Città e diocesi della Germania, suffraganea di Monaco e Frisinga.
Ha una superficie di 12.193 kmq. con una popolazione di 1.471.938 ab. dei quali 1.224.190 cattolici; conta 541 parrocchie servite da 1504 sacerdoti diocesani e 263 regolari; ha un seminario, 42 comunità religiose maschili e 402 femminili (Ann. Pont., 1952, p. 335).
Fu eretta già nel sec. VIII alle dipendenze della metropoli di Aquileia. I primi vescovi sono Emmerano, Ruperto, Lupo, Rotario, Erardo, tutti giunti da fuori. S. Bonifacio organizzò la diocesi erigendone la sede presso la chiesa principale della città, S. Pietro; i vescovi furono scelti a turno tra clero e monaci del monastero di S. Emmerano. S. Wolfgang cambiò l'ordine elettorale nel 975, separando nettamente la dignità dell'abate di S. Emmerano dalla dignità di vescovo. Nel 790 R. divenne suffraganea di Salisburgo. Il territorio della diocesi, almeno per la parte bavarese, è fondato, probabilmente, sulla divisione fatta dal duca Teodoro e mai cambiata all'infuori dell'allargamento verso nord e nord-est, dovuto alla colonizzazione e alla cristianizzazione del Nordgau, dell'Egerland e della Boemia. A questi territori vennero aggiunti, ai tempi dei Carolingi, i monasteri di Chammünster, Pfaffmünster, Wörth, Metten, Münster, Münchmünster, Engelbrechtsmünster, Berg nel Donaugau. Nel secc. VIII e lo ebbero luogo le prime erezioni di parrocchie. Nella prima metà del sec. XII furono uniti alla diocesi anche i monasteri di Prüfening, Endorf, Reichenbach, Mallersdorf, Biburg, Waldsassen, Wälderbach, Windberg e Speinshart. Il più antico registro diocesano (1438) contiene 444 parrocchie. I quattro arcipresbiterati di Regensburg, Wörth, Pondorf e Chammünster furono tenuti sempre da canonici. La diocesi ottenne nel 1309 il suo primo vicario generale e nel 1314 il primo vescovo ausiliare. Dei 35

(da Enc. Ital., XXVIII, inv. 16° in basso)
Dei 67 vescovi meritano essere menzionati in particolare Gaubaldo (739-61), sotto il quale s. Emmerano fu canonizzato, Sinberto (768-91), amico di Carlomagno, morì nella campagna contro gli Avari, Sotto Baturich (817-47) 15 principi boemi ricevettero il Battesimo. Durante la lotta per le investiture, Ottone V. Riedenburg (1061-89) fu amico di Enrico IV. S. Alberto Magno (1260-62) rinunciò dopo due anni di governo. Leone di Tundorf (1262-77) iniziò la costruzione della Cattedrale. Il valido lavoro di riforma contro il luteranesimo fu compiuto da Filippo di Baviera (1579-98), creato cardinale nel 1597, e dal vescovo ausiliare Jakob Miller. Albert V. Torring (1613-49) vide tornare il cattolicesimo in tutto il territorio della Oberpfalz e Pfalz-Neuburg. Un tipico principe vescovo dell'epoca è K. Th. von Dahlberg (1803-17). L'8 sett. 1821 fu eretto, in base al Concordato bavarese del 1817 e alla Bolla di Circoscrizione del 1818, il Landesbistum con la Metropoli di Monaco. Tra i vescovi recenti sono noti principalmente Michael V. Sailer (1829-32), autore di notevoli scritti ascetici, Anton Henle (1906-17) e dal 1917 Michael Buchberger.
ordnungen für d. B. Reg., ivi 1853; Cottineau, II, 2406-2409; Eubel, I, 413-14; II, 220-21; III, 282; IV, 291; V, 327-328.
Bruno Wuestenberg
ARCHEOLOGIA. - Nel 1839 fu trovata in R. l'iscrizione sepolcrale cristiana di una «Sarmanna quiescenti in pace martyribus sociata» (CIL, III, 5972; A. Ebner, Die ältesten Denkmale des Christentums in Regensburg, in Römische Quartalschrift, 6 [1892], pp. 154-79, e tav. 9); essa si conserva nel «Museum des historischen Ve-
reins» di R. La bella espressione si ricollega con quelle che si leggono in due iscrizioni cristiane di Treviri: «qui meruit Sanctorum sociari sepulcris» e «meruit Sanctorum esse consortem» (F. X. Kraus, Die christlichen Luschriften der Rheinlande, I, Friburgo in Br. 1892, pp. 89 e 135). Enrico Josi