Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Gerarchia ecclesiastica Patriarcati, arcidiocesi, diocesi, diocesi soppresse

RATISBONA (REGENSBURG), DIOCESI DI

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Noto anche come: tedesco: Bistum Regensburg; inglese: Ratisbon; latino: Dioecesis Ratisbonensis

RATISBONA, DIOCESI di - Iscrizione sepolcrale del sec. IV-V conservata nel Museum des historischen Vereins.
RATISBONA, DIOCESI di - Iscrizione sepolcrale del sec. IV-V conservata nel Museum des historischen Vereins.
RATISBONA, DIOCESI di - Profeti e martiri. Affreschi nel coro della chiesa del monastero di S. Georg (ca. 1170) - Prüfening presso R.
RATISBONA, DIOCESI di - Profeti e martiri. Affreschi nel coro della chiesa del monastero di S. Georg (ca. 1170) - Prüfening presso R.

RATISBONA (REGENSBURG), DIOCESI di. - Città e diocesi della Germania, suffraganea di Monaco e Frisinga.

Ha una superficie di 12.193 kmq. con una popolazione di 1.471.938 ab. dei quali 1.224.190 cattolici; conta 541 parrocchie servite da 1504 sacerdoti diocesani e 263 regolari; ha un seminario, 42 comunità religiose maschili e 402 femminili (Ann. Pont., 1952, p. 335).

Fu eretta già nel sec. VIII alle dipendenze della metropoli di Aquileia. I primi vescovi sono Emmerano, Ruperto, Lupo, Rotario, Erardo, tutti giunti da fuori. S. Bonifacio organizzò la diocesi erigendone la sede presso la chiesa principale della città, S. Pietro; i vescovi furono scelti a turno tra clero e monaci del monastero di S. Emmerano. S. Wolfgang cambiò l'ordine elettorale nel 975, separando nettamente la dignità dell'abate di S. Emmerano dalla dignità di vescovo. Nel 790 R. divenne suffraganea di Salisburgo. Il territorio della diocesi, almeno per la parte bavarese, è fondato, probabilmente, sulla divisione fatta dal duca Teodoro e mai cambiata all'infuori dell'allargamento verso nord e nord-est, dovuto alla colonizzazione e alla cristianizzazione del Nordgau, dell'Egerland e della Boemia. A questi territori vennero aggiunti, ai tempi dei Carolingi, i monasteri di Chammünster, Pfaffmünster, Wörth, Metten, Münster, Münchmünster, Engelbrechtsmünster, Berg nel Donaugau. Nel secc. VIII e lo ebbero luogo le prime erezioni di parrocchie. Nella prima metà del sec. XII furono uniti alla diocesi anche i monasteri di Prüfening, Endorf, Reichenbach, Mallersdorf, Biburg, Waldsassen, Wälderbach, Windberg e Speinshart. Il più antico registro diocesano (1438) contiene 444 parrocchie. I quattro arcipresbiterati di Regensburg, Wörth, Pondorf e Chammünster furono tenuti sempre da canonici. La diocesi ottenne nel 1309 il suo primo vicario generale e nel 1314 il primo vescovo ausiliare. Dei 35 canonici (1503) due terzi dovettero appartenere a famiglie nobili: i rimanenti furono scelti tra letterati. I primi statuti sinodali sono del 1330 e del 1377, i primi stampati del 1512. Dopo il 1583 i sinodi non ebbero più luogo. Essi sono sostituiti dalle cosiddette Costituzioni diocesane, la prima volta nel 1588. Il più antico messale di R. è del 1485. Nel 1611 Wolfgang v. Hausen sostituisce quello di R. con il «Missale Romanum», aggiungendo un «Proprium» diocesano. Nel 1480 viene stampato a R. il primo Breviario. L'educazione del clero, nel tardo medioevo, non segue indirizzi sempre costanti e unitari; nel '500 essa venne affidata ai Gesuiti. Il seminario fu eretto solo da Anton Ignaz v. Fugger e Max von Torring (1789). Nella riforma luterana la parte di Ansbach passò nel 1529 al protestantesimo, R. stessa divenne protestante nel 1542 e la parte della Oberpfalz e Waldsassen nel 1556, ma tornarono al cattolicesimo nel 1624.

RATISBONA, DIOCESI di - Veduta di S. Ulrico (1230), oggi Museo, con il Duomo.
RATISBONA, DIOCESI di - Veduta di S. Ulrico (1230), oggi Museo, con il Duomo.(da Enc. Ital., XXVIII, inv. 16° in basso)

Dei 67 vescovi meritano essere menzionati in particolare Gaubaldo (739-61), sotto il quale s. Emmerano fu canonizzato, Sinberto (768-91), amico di Carlomagno, morì nella campagna contro gli Avari, Sotto Baturich (817-47) 15 principi boemi ricevettero il Battesimo. Durante la lotta per le investiture, Ottone v. Riedenburg (1061-89) fu amico di Enrico IV. S. Alberto Magno (1260-62) rinunciò dopo due anni di governo. Leone di Tundorf (1262-77) iniziò la costruzione della Cattedrale. Il valido lavoro di riforma contro il luteranesimo fu compiuto da Filippo di Baviera (1579-98), creato cardinale nel 1597, e dal vescovo ausiliare Jakob Miller. Albert v. Torring (1613-49) vide tornare il cattolicesimo in tutto il territorio della Oberpfalz e Pfalz-Neuburg. Un tipico principe vescovo dell'epoca è K. Th. von Dahlberg (1803-17). L'8 sett. 1821 fu eretto, in base al Concordato bavarese del 1817 e alla Bolla di Circoscrizione del 1818, il Landesbistum con la Metropoli di Monaco. Tra i vescovi recenti sono noti principalmente Michael v. Sailer (1829-32), autore di notevoli scritti ascetici, Anton Henle (1906-17) e dal 1917 Michael Buchberger.

Bibliografia7 opere
BIBL.: L. Hochwarth, Catal. Episc. Rat. fino al 1539 in A. F. Oefels, Scriptores rerum Boicarum, I, Augusta 1763; J. Lipf, Gesch. der Bisch. v. R. (fino al 1684), Ratisbona 1852; id., Oberhirtl. Verordnungen für d. B. Reg., ivi 1853; Cottineau, II, 2406-2409; Eubel, I, 413-14; II, 220-21; III, 282; IV, 291; V, 327-328.

Bruno Wuestenberg

ARCHEOLOGIA

Nel 1839 fu trovata in R. l'iscrizione sepolcrale cristiana di una «Sarmanna quiescenti in pace martyribus sociata» (CIL, III, 5972; A. Ebner, Die ältesten Denkmale des Christentums in Regensburg, in Römische Quartalschrift, 6 [1892], pp. 154-79, e tav. 9); essa si conserva nel «Museum des historischen Vereins» di R. La bella espressione si ricollega con quelle che si leggono in due iscrizioni cristiane di Treviri: «qui meruit Sanctorum sociari sepulcris» e «meruit Sanctorum esse consortem» (F. X. Kraus, Die christlichen Luschriften der Rheinlande, I, Friburgo in Br. 1892, pp. 89 e 135).

Enrico Josi

Informazioni sulla voce

Di Bruno Wüstenberg, Enrico Josi

Fonte Bruno Wüstenberg: firma a stampa; Enrico Josi: firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), coll. 546–548.

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Wüstenberg, Bruno, and Enrico Josi. “Ratisbona (Regensburg), diocesi di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 546–548. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/ratisbona-regensburg-diocesi-di.

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Wüstenberg, Bruno, and Enrico Josi. “Ratisbona (Regensburg), diocesi di.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 546–548. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/ratisbona-regensburg-diocesi-di.

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