RATISBONNE (FRATELLI). — I. «Théodore-Marie, n. a Strasburgo il 28 genn. 1802, m. a Parigi il 10 genn. 1884.
Figlio di un banchiere ebreo, giurista, battezzato nel 1827, sacerdote nel 1831, passò parecchi anni nel Seminario di Strasburgo e dal 1840 visse a Parigi. Quivi fondò nel 1843 con suo fratello Alfonso la Congregazione delle Figlie e dei Missionari di Nostra Signora di Sion.
Tra le sue molte opere, le migliori sono: Histoire de St Bernard et de son siècle (2 voll., Parigi 1840; 11a ed. 1893); Manuel de la mère chrétienne (ivi 1859; 11a ed. 1894); Nouveau manuel des mères chrétiennes (ivi 1870; 22a ed. 1896); Méditations de St Bernard sur la vie présente et future (ivi 1864); Le Pape (ivi 1870); La question juive (ivi 1868).
II. — ALPHONSE-MARIE, fratello del precedente, n. a Strasburgo il 10 maggio 1812, m. ad Ain Karim (presso Gerusalemme) il 6 maggio 1884.
Avvocato, banchiere, libero pensatore, accrebbe la sua ostilità al cattolicesimo in seguito alla conversione del fratello. Ma il 20 genn. 1842, a Roma, nella chiesa di S. Andrea delle Fratte, ebbe la celebre visione di Maria S. ma del Miracolo, cui seguì la sua conversione. Sacerdote nel 1847, appartenne qualche tempo alla Compagnia di Gesù, che lasciò con il permesso di Pio IX per passare alla Congregazione fondata dal fratello. Nel 1855 partì per Gerusalemme, dove nel 1856 fondò per le figlie di Nostra Signora di Sion il convento del Litostratos o dell'Ecce homo. A Gerusalemme rimase fino al termine della vita, tranne una breve parentesi a Roma, per devozione alla Madonna del Miracolo, a cui doveva la conversione.
Opere principali: Conversion de M. M.-A. R., racontée par lui-même (Le Mans 1842); Lettre de M. M.-A. R. sur sa conversion (Lion 1842); Inauguration du sanctuaire de l'«Ecce Homo» à Jérusalem (Parigi 1842).
- Vedi tav. XXII.