Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Letterature

RATPERTO DI SAN GALLO

English Cita

Noto anche come: tedesco: Ratpert von St. Gallen; inglese: Ratpert of St Gall, Ratpert of St. Gall; Ratperto di S. Gallo; latino: Ratpertus, Ratpertus Sangallensis

RATPERTO di SAN GALLO. - Scrittore tedesco, nativo di Zurigo, vissuto nella seconda metà del sec. IX, m. verso l'895.

Compose in latino la cronaca del suo monastero dalle origini all'883, diffondendosi specialmente sulle lotte sostenute fino all'817 per la libera elezione dell'abate e la subordinazione al re, contro i diritti dei vescovi di Co-

n. all'inizio del sec. IX, m. ca. l'875. Monaco a Corbie verso l'825, fu discepolo di Pascasio Radberto (v.), di Gottescalco di Orbais e amico di Lupo Servato di Ferrières (v.). Partecipò attivamente alle controversie religiose del suo tempo, acquistandosi buona fama di teologo (PL 121, 9-346).

Il De Praedestinatione Dei libri duo (850) è un attacco caustico, in occasione di una consulta di Carlo il Calvo, contro la dottrina di Incmaro di Reims (v.) a favore del predestinazionismo di Gottescalco di Orbais. Il De nativitate Christi, pur affermando il dogma della verginità perpetua di Maria, ne presenta una spiegazione (per uteri iannam) respinta da P. Radberto e contraria alla tradizione cattolica. Di maggior valore è il Contra Graecorum opposita libri quattuor, a proposito della consultazione fatta da papa Niccolò I ai vescovi sui nuovi atteggiamenti dell'Oriente dopo la rivolta di Fozio (867). R. difende con erudizione e acutezza il Filioque, il celibato ecclesiastico e il primato del papa. L'Epistola de cynocephalis (cf. anche MGH, Epistolae, VI, pp. 149-61: con altre lettere) è una originale risposta a Rimberto, futuro arcivescovo di Brema, sui mostri di cui parla s. Agostino nel De Civitate Dei (16, 8). Nel De Anima (ed. A. Wilmart, in Rev. bénéd., 24 [1931], pp. 207-33), diretto a Carlo il Calvo, dimostra la spiritualità dell'anima con argomenti personali, che ne compromettono l'unione sostanziale con il corpo; l'opera fu attaccata nell'ambiente teologico di Incmaro di Reims. Perduto è il libro sulla legittimità dell'espressione liturgica Te trina deitas unaque possimus (cf. Incmaro di Reims, De una et trina deitate: PL 125, 475, combatte la giustificazione pubblicata da R.). R. è soprattutto celebre per il trattato De Carpore et Sanguine Domini, scritto (dopo l'856) dietro domanda di Carlo il Calvo e a lui dedicato, forse come contropartita all'opera omonima di P. Radberto, o, più probabilmente, come personale soluzione al problema eucaristico emergente da due contrastanti correnti teologiche idealmente ricostruite: gli uni affermavano che nell'Eucaristia tutto avviene manifestamente, senza figura o velo esterno, onde il Corpo di Cristo è palpabile, soggetto alla corruzione (concezione materialistica, che preludeva allo stercoranismo) altri invece ritenevano che queste realtà sono contenute sotto il velo del mistero per cui una cosa appare ai sensi e un'altra è creduta dalla fede (concezione spiritualistica). R., più che P. Radberto (v.), sembra attaccare una teoria grossolana, diffusa forse tra i fedeli, e pertanto egli inclina verso la concezione spiritualistica, lasciandosi talora sfuggire affermazioni che sembrano compromettere la reale presenza. Però un esame circostanziato permette di asserire che R. è rimasto nella linea dell'ortodossia, poiché ammette una vera e invisibile mutazione degli elementi eucaristici, per cui divengono, dopo la Consacrazione, una realtà totalmente diversa, ossia stanza. Scrisse anche rime metriche e ritmiche in volgare, una delle quali, in onore di s. Gallo, ci pervenne soltanto in una traduzione latina eseguita al principio del sec. XI « allo scopo di non lasciarla cadere in dimenticanza ». La cronaca di R. fu continuata da Eccheardo IV fino al 971 nei suoi Casus S. Galli.

Bibliografia2 opere
BIBL.: Manitius, I, pp. 606-607; J. M. Clark, The Abbey of St. Gall, Cambridge 1926, pp. 173 seg., 240 seg.

Bruno Vignola

Informazioni sulla voce

Di Bruno Vignola

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), coll. 548–549.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 328
vol. 10, coll. 547–548
Pagina 329
vol. 10, coll. 549–550

Altre voci di Bruno Vignola: PYRKER VON HOHENWART, JOHANN BAPT · RINGWALDT, BARTHOLOMÄUS · RODOLFO DI EMS · SACHS, HANS · PÖLLMANN, ANSGAR

Cita questa voce

Chicago

Vignola, Bruno. “Ratperto di San Gallo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 548–549. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/ratperto-di-san-gallo.

MLA

Vignola, Bruno. “Ratperto di San Gallo.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 548–549. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/ratperto-di-san-gallo.

BibTeX

@incollection{ec10_ratperto_di_san_gallo,
  author    = {Vignola, Bruno},
  title     = {Ratperto di San Gallo},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {X},
  pages     = {548--549},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1953},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/ratperto-di-san-gallo}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.