Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Folklore

MEZZAQUARESIMA

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Noto anche come: Segavecchia

MEZZAQUARESIMA. - Per il rigore della Quaresima s'è introdotto l'uso d'inscrivi alla giusta metà che cade di giovedì un giorno di baldoria carnevalesca. Un grande fantoccio, variamente adorno, figurante la vecchia, esposto sopra un palco della pubblica piazza o condotto in giro con un carro, e poi bruciato o segato (onde il nome di Segavecchia dato alla m.), tra il tripudio della moltitudine e in specie dei ragazzi, costituisce il centro della festa. In vari luoghi della Francia e dell'Italia settentrionale invece di una ci sono più vecchie, con le stesso carattere e la stessa fine. Il significato dell'usanza coincide con quello del bruciamento del carnevale: nel fantoccio sono idealmente concentrati tutti i mali, fisici e morali, della comunità, accumulatesi durante l'anno e con la sua distruzione si intende eliminarli. Né diverso è il significato dell'uso, in quel giorno, nell'Europa nord-orientale di gettare dentro l'acqua un pupazzo rappresentante la morte. È dunque un rito di Capodanno, di eliminazione e di rinnovamento, anche se oggi il popolo non ne ha più la minima coscienza.

Carattere carnevalesco ha pure la baldoria di tale giorno, con la processione di carri dai quali comitive di bontemponi gettano aranci, confetti e coriandoli (Romagna), con balli, scene di soggetto allegorico o satirico (Reggio Emilia), con il testamento e la morte della Vecchia (Verona). Anche i cibi tipici della m. richiamano quelli del carnevale: i crostoli in Friuli, il polestone a Stradella (Piemonte). In Toscana si recitano befante profane i cui personaggi principali sono il vecchio, la vecchia e il loro figlio, che si concludono con il segmento della vecchia: simili rappresentazioni avevano luogo anche nel veronese. Nelle Marche si usava fare la scampanata alle donne attempate in cerca di marito. In Francia, al Pas-de-Calais, si mettevano all'asta le ragazze: la cerimonia avveniva in un prato e le giovani venivano date in sposa al maggiore offerente. A Firenze tuttora i ragazzi attaccano delle scalette di carta nella schiena della donnicciole e accompagnano lo scherzo con urla e beffe.

A Parigi e in tutta l'Île de France, la festa era organizzata dalla corporazione dei lavandai, così pure a Monaco di Baviera gli apprendisti promessi lavandai portavano in processione una coppa-mastello e una botte di vino e andavano a brindare al re e ai maggiorenti della città. In questa occasione veniva eletta una regina di m. e in alcuni luoghi, come Bruges e Anversa, si fabbricavano dolci grandissimi raffiguranti il conte e la contessa di m. con evidente trasferimento di usi relativi al calendimaggio. Ad essi possono anche ricondursi le gare dei balestrieri, i palli e le altre sfide di carattere guerresco in varie località della Francia, del Piemonte e altrove.

Bibliografia10 opere
BIBL.: L. Maini, Dei sollazzi profani a m. ed in specie delle vecchie in Reggio di Lombardia, Reggio 1843 (con una Giunta all'opuscolo, Modena 1853); C. Pizorini Beri, Costumi e superstizioni dell'Appennino marchigiano, Città di Castello 1889, pp. 159-62; A. Balladoro, Folklore veronese: la vecia, Torino 1898; D. Provenzal, Usanze e feste del popolo italiano, Bologna 1912, pp. 257-58; M. Rossi, La caccia della morte a m. in un Sinodo boemo del 300, in Bilychais, 7 (1918), p. 153 agg.; P. Toschi, Romagna solatia, Milano 1927, p. 17; F. Pfister, Deutsches Vollstum, in Glauben und Abreglauben, Berlino 1936; G. C. Pola Falletti di Villafalletto, Associazioni giovanili e feste antiche, III, Torino 1942, pp. 232-37; G. Perusini, Usanze quaresimali friulane, in Ce fastu?, 23 (1947), pp. 29-32; A. Van Gennep, Manuel de folklore français contemporain, III, Parigi 1947, pp. 1064-68.

Paolo Toschi

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Di Paolo Toschi

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), coll. 926–927.

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Toschi, Paolo. “Mezzaquaresima.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, coll. 926–927. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/mezzaquaresima.

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Toschi, Paolo. “Mezzaquaresima.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 926–927. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/mezzaquaresima.

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