MICHE'TI FRANCESCO PAOLO

MICHE'TI FRANCESCO PAOLO - La pastorella - Roma, Galleria nazionale d'arte moderna.
MICHE'TI FRANCESCO PAOLO - La pastorella - Roma, Galleria nazionale d'arte moderna.
Image from page 580
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ziali che si era formato nell'ambiente Palizzi-Morelli-Dalbono, ma anche sensibili alla pittoresca policromia del Fortuny (a Napoli nel 1874), ad una pittura più vivace ed abbondante (Il Voto, Roma, Galleria d'arte moderna, 1880-83) e quindi ad un fare più solido e composto (La Figlia di Forio, Pescara, Municipio). Artista istintivo di grandi possibilità ed immediatezza espressiva, fu attivissimo fino all'anno 1900 quando inviò alla Esposizione di Parigi due sue grandi tele: Gli storpi e Le serpi, ora a Francavilla nel Municipio, nelle quali è possibile riconoscere un ritorno ai modi iniziali del suo stile. Poi visse inoperoso come pittore interessandosi soprattutto a vari problemi di tecnica.

BIBL.: M. Biancale, Le serpi e gli storpi di F. P. M., in Bollettino d'arte del Min. della p. istruzione, 6 maggio 1927, pp. 481-507; T. Sillani, F. P. M., Milano 1932; A. N. Brizio, Ottocento Novecento, Torino 1939, pp. 390-91. Emilio Lavagnino.