MICHIEL, GIOVANNI. - Cardinale, n. a Venezia nel 1446, m. a Roma il 10 apr. 1503. Creato cardinale dallo zio Paolo II il 21 nov. 1468, fu poi vescovo di Verona (18 marzo 1471) e di Padova (1485), ed anche patriarca di Costantinopoli (23 genn. 1497). Quale legato di Innocenzo VIII presso Ferdinando re di Napoli riuscì a stringere con lui la pace dell'11 ag. 1486. Morì di veleno per opera di Cesare Borgia, che mirava alle sue ricchezze.
BIBL.: Pastor, III, V. indice; P. Paschini, Il carteggio fra il card. Marco Barbo e Giovanni Lorenzi, Città del Vaticano 1948, p. 15 e passim. Carlo Angerieri.