MICHELE di Anchialo. - Patriarca greco di Costantinopoli (1170-78). Mostrò zelo riguardo alla disciplina del clero e alla vigilanza contro gli errori cristologici. Mentre fece tentativi di unione con i katholikoi armeni, Nerses IV e Gregorio IV, mostrò grande intransigenza nelle trattative condotte in nome dell'imperatore greco Manuele I Comneno con la Chiesa romana, efficacemente ostacolate da lui, come dimostra il suo dialogo, ancora conservato, con l'Imperatore, nella conferenza del 1171 (o 1176). M. respinge i tre caposaldi dell'unione progettata, cioè il primato giuridico del papa, il diritto d'appello al papa e la commemorazione liturgica del papa.
MICHELE DI ANCHIALO
Bibl.: V. Laurenti, Michel d'Anchialo, in D'THC, X, coll. 1668-74; V. Grumel, Les réglées des actes du patriarcat de Constantinople, I, III, Parigi 1947, nn. 1109-50, pp. 143-69.