MICHELE APOSTOLIOS. - Scrittore bizantino, n. a Costantinopoli ca. nel 1422, m. ca. nel 1480. Ebbe una vita molto sfortunata, in seguito alla caduta di Costantinopoli. Volle lavorare in Italia sotto il proccinio del card. Bessarione, ma non riuscì nemmeno ad avere una cattedra in Candia, principale centro della sua attività. Intraprese viaggi per scoprire manoscritti per il Bessarione, da lui stesso poi copiati. Fu autore di non poche opere, il cui valore è scarso, se si deve stare a quelle date alla luce.
L'interesse massimo di M. risulta dal suo epistolario, che descrive lo stato pietoso in cui gli uomini di scienza caddero dopo la perdita di Costantinopoli, mentre spendevano energie in discussioni inutili sui dogmi.
418: Krumbacher, pp. 121-22, e passim (v. indice); S. Salaville, s. V. in DHG, III, coll. 1030-35.