MICHELE IL GRANDE

MICHELE IL GRANDE. - Patriarca siro giacobita dal 1166 al 1199. N. nel 1126, entrò giovane nel monastero di S. Baršawmā presso Melitene, di cui nel 1156 divenne abate. Eletto patriarca, si diede con zelo alla riforma della sua Chiesa e mantenne buone relazioni con la Chiesa cattolica.

Visitò già nel 1167 il patriarca latino di Gerusalemme e quello di Antiochia. Trattative di unione con la Chiesa greca iniziate da quest'ultima non ebbero successo. Con la Chiesa armena ebbe qualche difficoltà, ma verso la fine della sua vita, nel 1198, assistette all'incoronazione regia del principe Leone II di Cilicia.

La sua opera principale è la Cronaca, che tratta degli avvenimenti fino al 1195, ed è una delle fonti principali della storia della Chiesa giacobitica. Fece una nuova redazione del Pontificale della sua Chiesa e fu autore fra l'altro di un'Anafora, di una collezione di 29 canoni, di omelie e di lettere.

BIBL.: J. B. Chabot, Chronique de Michel le Syrien, patriarche jacobite d'Antioche (1166-1199), I, Parigi 1899, pp. 1-XXI; A. Baumstark, Geschichte der syrischen Literatur, Bonn 1922, p. 298 seq.