MILZIADE. - Scrittore cristiano del sec. II dell'Asia Minore. Avversario letterario dei valentiniani (Tertulliano, Adv., 5) e dei montanisti (anonimo antimontanista, in Eusebio, Hist. eccl., 5, 17, 1).
Affermò contro i montanisti il principio, che un profeta non deve parlare in estasi (Eusebio, ibid.). Eusebio conosce di M. alcuni scritti apologetici, un'opera contro i Greci e un'altra contro i Giudei e finalmente una apologia della sua filosofia (=cristianesimo) di fronte ai governanti del mondo (Eusebio, op. cit., 5, 17, 5). Di tutti i suoi scritti niente è conservato.