MILZIADE

MILZIADE. - Scrittore cristiano del sec. II dell'Asia Minore. Avversario letterario dei valentiniani (Tertulliano, Adv., 5) e dei montanisti (anonimo antimontanista, in Eusebio, Hist. eccl., 5, 17, 1).

Affermò contro i montanisti il principio, che un profeta non deve parlare in estasi (Eusebio, ibid.). Eusebio conosce di M. alcuni scritti apologetici, un'opera contro i Greci e un'altra contro i Giudei e finalmente una apologia della sua filosofia (=cristianesimo) di fronte ai governanti del mondo (Eusebio, op. cit., 5, 17, 5). Di tutti i suoi scritti niente è conservato.

BIBL.: J. C. Th. de Otto, in Corpus apol. christian., IX, Jena 1872, pp. 365-73; Ad. Harnack, in Texte und Unters., I, 1-11, Lipsia 1882, pp. 278-82. Erik Peterson
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“MILZIADE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 610. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/milziade.