MIRRA (CBR. MBR; SETTANTA SÂMBĂTĂ, LAT. MYRRHĂ)

MIRRA (cbr. mbr; Settanta sâmbătă, lat. myrrhă). — Specie di gomma odorosa. Emana spontaneamente o mediante incisioni, sotto forma liquida, da una pianta di genere del balsamodendron che cresce in Arabia. Il commercio odierno, però, la ricava dalla comminadora Abyssinica, che cresce in Arabia e in Africa.

La m. fu mischiata con l’olio nell’unzione di Aronne (Ex. 30, 23) e dei suoi successori. Vari passi biblici (Ps. 44, 9; 48, 8; Prov. 7, 17; Cant. 3, 6) parlano di letti e di vesti profumate con la m. Alla corte di Assuero le donne si purificavano per sei mesi con l’olio di m. (Esth. 2, 12). I Magi la presentarono al Bambino Gesù (Mt. 2, 11). Nella Crocifissione fu offerta, insieme al vino, per mitigare i dolori (Mc. 15, 23), ma Nostro Signore la rifiutò per sopportarli in piena conoscenza. La m. fu usata pure per ungere il corpo del Redentore (Io. 19, 39).

BIBL.: E. Levcsque, Myrrhé, in DB, IV, col. 1363; G. E. Post, Flora of Syria, Palestine and Sinai, I, Beirut 1932, p. 284. Bellarmino Bagatti