MIRON, CRISTEA

MIRON, CRISTEA. — Primo patriarca « ortodosso » della Grande Romania, n. a Toplița, in Transilvania, il 18 luglio 1868, m. a Cannes il 6 marzo 1939. Dopo gli studi fatti a Bistrița, Năsăud e Sibiu, prese il dottorato in lettere all’Università di Budapest. Nel 1909 venne eletto vescovo di Caransebeș.

Il 1° dic. 1918 fece parte della delegazione che presentò al re Ferdinando I la decisione di unione della Transilvania alla Romania. Nel 1919 fu eletto metropolita di « Ungrovlachia », cioè di Valachia, diventando così primate dell’intero paese, titolo che nel 1925 venne sostituito con quello di patriarca.

M. fece edificare il convento « Sf. Ilie » di Toplița e fondò, nel 1926, una associazione per combattere le sette ed i mali sociali e religiosi. Durante il suo patriarcato venne unificata l’organizzazione dell’intera Chiesa « ortodosso » romena sulla base dello statuto di Saguna.

Nel 1926, in seguito alla rinuncia del principe Carol al diritto di successione, M. fece parte della reggenza del piccolo principe Michele. Nel 1938, avendo Carol, tornato nel 1930, rinunciato al sistema di governo democratico ed istituito la sua dittatura, M. accettò di essere capo del governo, carica che conservò fino alla sua morte.

BIBL.: Biserica ortodoxa română, Bucarest, 56 (1938), nn. 11-12; 57 (1939), nn. 3-4, numeri dedicati rispettivamente al giubileo di 70 anni e alla morte del patriarca M. Petre Valimăreanu.