MIRIAM, RE DI GEORGIA

MIRIAM, re di GEORGIA. - N. nel 265 dalla famiglia dei Sassanidi di Persia, m. nel 342.

Guerriero forte ed ardimentoso, sposò a 15 anni una certa Nana.

Durante il suo regno, per l'apostolato di una santa vergine a nome Nina, di origine armena, sfuggita alle persecuzioni del suo paese, la Georgia abbracciò la religione cristiana. M., spinto dai prodigi che operava Nina, dall'esempio della moglie e forse anche da ragioni politiche, chiese dei sacerdoti che istruissero il suo popolo all'imperatore Costantino e a s. Gregorio l'Illuminatore. Costrui alcune chiese e si adoperò grandemente perché fosse anche costituita la gerarchia ecclesiastica. La Chiesa georgiana lo venera come santo.

BIBL.: Rufino, Hist. eccl., I, 10; Socrate, Hist. eccl., I, 20; Sozomeno, Hist. eccl., II, 7; A. Palmieri, La Chiesa georgiana e le sue origini, in Bessarione, 1 (1901), pp. 397-403; 2 (1902), pp. 188-204, 333-43; 4 (1904), pp. 17-25, 117-24.

Agostino Amore

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“MIRIAM, RE DI GEORGIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 652. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/miriam-re-di-georgia.