MISENO

MISENO. - Antica diocesi nella Campania, dall'età augustea stazione della flotta romana nel Tirreno.

I vescovi noti sono Concordio (501-502); Pellegrino, ricordato quale legato di papa Ormisda a Costantinopoli nel 517 (Lib. Pont., I, p. 269); Costanzo tra il 558 e il 560 (Jaffé-Wattenbach, n. 981); Benenato nel 592 al quale Gregorio Magno affidò anche la chiesa di Cuma, unendola a M.; egli però fu poi invitato a Roma e la diocesi di M. fu curata da Fortunato vescovo di Napoli.

Il Martirologio geronimiano elenca al 23 sett. il diaconoso Sasso, martire del gruppo di S. Gennaro (v.), quale martire di M.; esso viene ricordato sotto la stessa data nel Calendario di Cartagine e in quello lapideo napoletano; in suo onore il papa Simmaco (498-514) eresse un altare nell'oratorio di S. Andrea in Vaticano (Lib. Pont., I, p. 216).

Bibl.: Lanzoni, I, pp. 210-211.

Enrico Josi