MODIN (Settanta μοδεῖν e μωδεῖν). - Città della Giudea, patria dei Maccabei (I Mach. 2, 1.15. 23) dove ebbero sepoltura Mathathia e i suoi due figli Giuda e Ionathan (I Mach. 2, 70; 9, 19; 13, 25. 30). Il Talmud la pone a 15 miglia da Gerusalemme e l'Onomasticon presso Diospoli (Lidda), dove si vedevano le tombe.
La carta geografica di Madaba (sec. VI) la pone tra Kapar Eruta (Kefr Rut, a ovest di Bethoron) e Diospoli, con questa dicitura: « Modeim che è oggi Moditha, da dove erano i Maccabei ». Moditha, secondo l'opinione comune degli studiosi, corrisponde a Medjeh o el-Midjah, nome di un villaggio arabo fino al 1948, situato a 12 km. a est di Lidda. Li presso, a sud, nella località detta el-Arba'in (« dei 40 », sottinteso « martiri »), sono stati trovati resti del periodo del ferro, ellenistici, romani ed arabi. Le tombe, dette dei Maccabei, sono scavate nella roccia presso il piccolo santuario di Sejþ el-Garbāwī.
La localizzazione, concorde oggi tra gli studiosi, fu incerta dal sec. XII ed ora si trova segnalata a Soba, ora a Qastal o a Ramleh, ma generalmente sulla via Ramleh-Gerusalemme. Dal secolo passato, e non senza influsso del francescano P. E. Forner, la localizzazione si è fermata a Medjeh.