MONTMORENCY, HENRI I. - Figlio di Anne e di Maddalena di Savoia, n. a Chantilly nel 1534, m. a Agde il 19 apr. 1614. Nella guerra di religione fu a capo dei cattolici e batté i calvinisti a Dreux, dove fu fatto prigioniero il Condé. Come governatore della Linguadocà usò contro i protestanti rigorose misure repressive. Nel 1566 fu nominato maresciallo. Ma la rivalità personale con il Guisa intiepidì il suo zelo: nessuna resistenza oppose all'esercito del Coligny quando questi attaccò la sua provincia.
Dopo S. Bartolomeo, diffidando delle intenzioni della corte nei suoi riguardi, si accordò decisamente con i calvinisti che lo elessero loro capo. Appoggiato dai calvinisti e dai politici, riuscì ad intavolare le trattative che condussero all'Editio di Beaulieu. Ma nel 1576 Caterina de' Medici seppe attirarlo dalla sua parte. Divenuto perciò inviso ai calvinisti, dovette lasciare Tolosa. Alla morte di Enrico III seguì il partito del Re di Navarra, e nel 1595 impedì l'intervento del Duca di Savoia.