MONTOVA, LUIS DE

MONTOVA, LUIS de. - Scrittore ascetico agostiniano, n. a Belmonte (Cuenca) nel 1497, m. a Lisbona nel 1569. Fu priore a Medina del Campo (1526-1535). Il superiore generale lo nominò suo vicario per riformare la provincia portoghese, nella quale restò fino alla morte. Venerato dai re Giovanni III e Sebastiano, non accettò né il vescovato di Vizeu né l'ufficio di confessore regio, per attendere alla sua missione di vicario.

Teologi agostiniani che insegnarono a Coimbra nella 2a metà del '500 e missionari dell'India ricordano con amore filiale nei loro scritti il venerato maestro; ma il suo elogio migliore lo formano le numerose lettere a lui indirizzate, tra il 1540 e il 1568, Seripando (v.) e da Cristoforo da Padova (generale dal 1551 al 1569); il successore di questi, Taddeo da Perugia, annotò nel suo regesto (nov. 1570) che il M. «35 annis provinciam Portugaliae sanctissime rexit».

M. scrisse: Meditación de la pasión de Cristo, Medina 1534; Vida de N. S. Yesu Christo, Lisbona 1568; Con

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(da Gaillard de Champris, M. Fr. M.-L., Parisi Mfil Montmorency-Laval, François deRitratte. Dipinto contemporaneo (collezione del visconte de la Varende).

dissima parte nelle mani dei Gesuiti; combatté la vendita di bevande alcooliche agli indiani; difese strenuamente i diritti di questi. Nel 1663

sejos para sus súbditos, ed. nella Vida del ven. L. de M., da J. Román, Lisbona 1588, pp. 42-51.

BIBL.: Th. de Herrera, Historia del convento de s. Agustín de Salamanca, Madrid 1632, pp. 340-44; G. de Santiago Vela, Ensayo de una bibl. iberoamericana de la Orden de s. Agustín, V, ivi 1920, pp. 589-97; I. Monasterio, Místicos agustinos españoles, I, El Escorial 1929, pp. 116-20.