MORLOT, François-Nicolas-Madeleine. - Car-
dinale, n. il 28 nov. 1795 a Langres, m. il 29 dic.
1862 a Parigi. Ordinato a Parigi nel 1820, subito si di-
stinse per le sue qualità di predicatore e divenne vi-
cario generale nel 1830.
Con la nomina del vescovo Rey, prelato inviso alla
maggioranza del clero francese e particolarmente a quello
di Digione per il suo ossequio alle nuove autorità statali,
il M. dopo il 1832 fu escluso da qualsiasi partecipazione
al governo della diocesi. Quando il Rey, vista l'impossi-
bilità di amministrare la diocesi, nel 1838 rinunciò al
vescovo, il M. divenne vicario capitolare e l'anno suc-
cessivo fu nominato vescovo di Orléans. Nel 1842 ap-
poggiò, anche finanziariamente, la ripresa delle pubbli-
cazioni del Correspondant in forma di rivista. Nel 1843
M. passò all'arcivescovo di Tours, dove ristabilì la
liturgia romana e si distinse anche per il suo coraggio
civile durante le inondazioni causate dalla Loira nel
1856. Creato cardinale del titolo dei SS. Nereo ed Achilleo
nel Concistoro del 7 marzo 1853, nel 1857, dopo l'assas-
sino del Sibour, fu nominato arcivescovo di Parigi.
BIML.: T. Foisset, Le card. M., in Le correspondant, 58
(1863), pp. 155-67; J. Maurian, La politique ecclésiastique du
Second Empire de 1852 à 1869, Parigi 1930, passim; J. P. Martin,
La nonciature de Paris et les affaires ecclésiastiques de France
sous le règne de Louis Philippe (1830-48), ivi 1949, p. 133.