MOTTOLA (MUTYLA, MOTULA). - Antica dioecesi suffraganea di Taranto, in provincia di Lecce. Andata in rovina l'antica città Mateola, fu ricostruita la nuova nel 1023 denominata Mutyla o Motula, oggi M.; allora venne eretta in diocesi e il suo primo vescovo morì nel 1040.
La città venne saccheggiata alla fine del sec. XV. Nel 1557 il vescovo S. Rebba venne creato cardinale e ritenne la diocesi in amministrazione. L'ultimo suo vescovo fu M. Palmieri nel 1798.
Il papa Pio VII, nel 1818 con la lettera De utiliori, soppresse la diocesi, unendola a quella di Castellaneta. L'antica Cattedrale dedicata alla B. V. Assunta è del sec. XV, ma non sussistono che alcuni archetto sul fianco nord, il resto fu trasformato nel sec. XVI. Nei pressi di M. sono alcune cripte basiliane; le più note sono quelle di S. Gregorio, a tre navate e tre absidi, e di S. Nicola con notevoli affreschi.
1487
MOTOLA - MOULINS
BML: Ughelli, IX, p. 159; X, p. 286; Eubel, II, p. 197; III, p. 251; IV, p. 250.