MOTU PROPRIO

« MOTU PROPRIO ». - Indica in genere il documento relativo ad una concessione fatta da un sovrano di propria iniziativa, sia essa reale o fittizia, prendendo il nome dalle prime parole con le quali di solito comincia il testo. Tale formula è adottata o per giustificare il carattere straordinario della concessione o per produrre determinati effetti giuridici a favore del beneficiario.

Nella Cancelleria pontificia costituisce un particolare tipo di documento già dal sec. XV e dura anche al presente: scritto su carta, porta in alto il nome del papa a somiglianza dei brevi e comincia con le parole « M. p. »; la sottoscrizione, autografa del papa, era espressa con la formula « Placet m. p. », seguita dall'iniziale del suo nome di Battesimo (oggi manca la formula « Placet » e il nome è quello da regnante); è privo di sigillo e di altre formalità.

BIBL.: C. Paoli, Diplomatica, nuova ed. a cura di G. C. Bascapè, Firenze [1942], p. 442g. Giulio Battelli
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“MOTU PROPRIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 886. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/motu-proprio.