MOYÉ, JEAN-MARTIN, VENERABILE

MOYÉ, JEAN-MARTIN, venerabile. - Missionario apostolico, fondatore delle Suore della Provvidenza in Lorena e delle « Vergini cristiane » insegnanti in Cina, n. a Cutting (oggi diocesi di Nancy) il 27 genn. 1730, m. a Treviri il 4 maggio 1793. Sacerdote il 9 marzo 1754, si dedicò al ministero pastorale per 17 anni nella sua diocesi di Metz.

Fondò il 14 genn. 1762 la Congregazione delle Suore della Provvidenza, onde assicurare l'insegnamento gratuito nei villaggi più sperduti della sua diocesi. Avendo maturato il pensiero di recarsi missionario in Cina, chiese nel 1769 l'aggregazione al Seminario delle Missioni Estere di Parigi; il 28 marzo 1773 raggiunse Chengtu, capitale del vicariato apostolico dello Szechwan. Mons. F. Pottier, vicario apostolico, lo scelse quale suo provicario e dopo alcuni mesi gli affidò come campo di apostolato i vattissimi territori dello Szechwan orientale e della provincia del Kweichow. Il M. vi spiegò per dieci anni (sett. 1773- luglio 1783) uno zelo veramente eroico, cercando nuove forme di apostolato, che suscitarono vivaci contrasti e polemiche tra i cinque confratelli missionari del vicariato; il suo principale avversario fu mons. Giov. Desiderio di St-Martin, coadiutore di mons. Pottier. Il M. vi zelò il Battesimo dei bambini di genitori pagani in pericolo di morte, divenendo un precursore dell'Opera della S. Infanzia (interessante al riguardo il suo Avis aux âmes charitables d'Europe del 7 ott. 1779); introdusse speciali esercizi di pietà e pratiche ascetiche fra i suoi cristiani; istituì le « Vergini cristiane », destinate all'educazione della gioventù femminile, istituzione tuttora fio-

rente in Cina; lottò vittoriosamente contro i contratti usurài vigenti purtroppo anche fra i cristiani; compose vari libri di pietà in lingua cinese volgare, oggi ancora in uso. Esausto dalle dure penitenze e dall'incessante lavoro, compiuto nell'immenso territorio a lui affidato, chiese di ritornare in Europa. Raggiunta Parigi nel 1784, ottenne di potersi ritirare nella sua Lorena dove attese alla predicazione delle missioni popolari e allo sviluppo dell'Istituto delle Suore della Provvidenza. La Rivoluzione Francese non rallentò il suo zelo; anzi egli fu particolarmente largo di aiuti e di consigli ai sacerdoti perseguitati. Per salvare l'Istituto delle Suore emigrò con un gruppo di esse a Treviri (nel 1791), ove, due anni dopo, prodigandosi in una epidemia di tifo, fu colto dalla morte. La causa di beatificazione e canonizzazione del M. fu introdotta il 14 genn. 1891 e l'eroticità delle virtù proclamata il 21 maggio 1945 (AAS, 38 [1946], pp. 287-90).

Degli scritti del M. si ricordano i più importanti: Le dogme de la Grâce (2 voll., Nancy 1774); Relation de ce qui m'est arrivé en Chine pendant dix ans, scritta nel 1784, conservata nell'archivio delle Suore della Provvidenza a Portieux; Le directoire des Soeurs de la Providence de Portieux contenant les ouvrages écrits pour elles par M. M. a cura del sac. Puy-Pény, 1858; 2ª ed., a cura di J. Marchal, Parigi 1874.

BIBL.: J. Marchal, Vie de M. l'abbé M. de la Société des Missions étrangères, fondateur de la Congrégation des Soeurs de la Providence, en Lorraine, et des Vierges chrétiennes directrices des écoles des filles au Su-tchuen, en Chine, Parigi 1872; L. Guiot, La mission du Su-tchuen au XVIIIe siècle. Vie et apostolat de mgr Pottier son fondateur, ivi 1892 (opera parziale nei riguardi del M.); G. Goyau, J.-M. M., missionnaire en Chine (1772-83). Un decancier de l'Oeuvre de la Sainte-Enfance, ivi 1937; [F. Antonelli]. Disquittito circa fontes historicos causam venticientes et circa quasdam peculiares animadversiones super virtutibus [Servi Dei J. M. M.] (S. R. Congr. Sect. Historica, 62). Città del Vaticano 1944 (studio critico circa le fonti biografiche e le difficoltà del M. in Cina); R. Plus, J.-M. M. des Missions étrangères fondateur des Soeurs de la Providence, Parigi 1947. A. Pietro Frutaz
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“MOYÉ, JEAN-MARTIN, VENERABILE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 889. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/moye-jean-martin-venerabile.