MWANZA, VICARIATO APOSTOLICO DI

MWANZA, VICARIATO APOSTOLICO di. - È situato nella parte settentrionale del territorio del Tanganyika, a sud del Lago Victoria; comprende i distretti di M. (eccetto le circoscrizioni di Nassa e Masanza), Kwimba, Shinyanga e le isole di Ukara Ukerewe, nonché la parte continentale di quest'ultimo distretto. È affidata alla Società dei Missionari d'Africa ([v.] Padri Bianchi) cui fu assegnata il 14 febbr. 1878 la regione dei grandi laghi.

Nel 1879 quei missionari vi arrivarono e cominciarono a diffondere l'opera di evangelizzazione nonostante difficoltà di ogni genere. Il 27 sett. 1880 fu eretto pro-vicariato del Nyanza, che comprendeva un territorio vastissimo (l'Uganda e parte del Kenya, del Tanzania, e del Congo Belga) e che il 31 maggio 1883 fu elevato a vicariato apostolico con il nome di Victoria Nyanza (dopo che già ne erano stati distaccati i territori del Congo Belga ed altri a settentrione verso il Sudan e il Kaffa), e suddiviso il 13 luglio 1894 nei tre vicariati apostolici di Nilo superiore, Victoria Nyanza settentrionale e meridionale. Quest'ultimo, dopo parecchie modificazioni di confine e diminuzioni di territorio, prendeva (15 genn. 1915) il nome di Victoria Nyanza che, sotto-posto nuovamente ad altre modifiche di confini e diminuzioni di territorio, ebbe finalmente il nome nuovo di M. quando (10 apr. 1929) ne Bukoba (v.). Fu diviso da ultimo l'11 apr. 1946, allorché con la sua parte orientale e settentrionale fu eretto il vicariato apostolico di Musoma Maswa (ora vicariato apostolico di Maswa [v.], perché il 24 giugno 1950 Musoma [v.] fu costituita prefettura apostolica). Con decreto della stessa data si ebbe una rettifica di confini con il vicariato apostolico di Maswa. La più antica stazione missionaria attualmente esistente nel vicariato apostolico di M. è quella di Bukumbi, la cui fondazione risale al 1883.

Il vicariato apostolico di M. ha attualmente una superficie di kmq. 29.330 con una popolazione, secondo i computi fatti nel 1948, di 818.600 ab. Le statistiche del 1950 danno 29.327 cattolici indigeni più 94 esteri e 14 di stirpe mista, 11.500 catecumeni, 985 protestanti, 13.960 musulmani, ca. 758.100 pagani; 17 sacerdoti indigeni, 32 esteri, 8 fratelli laici esteri, 19 suore esteri; 1 seminario minore, 244 catechisti, 69 mons. 1 medici; 1 medico infermieri diplomati; 5 quasi parrocchie, 13 stazioni missionarie principali e 218 secondarie, 7 chiese e 229 cappelle, 4 ospedali, 7 dispensari; scuole: 27 elementari, 1 media, 2 professionali, 2 normali; 1 periodico con una tiratura di 4700 copie annuali; 18 associazioni di Azione cattolica.

Nel 1950 si sono avuti 707 battesimi di adulti.

BIBL.: AAS, 7 (1915), pp. 47-48; 21 (1929), pp. 623-24; 38 (1946), p. 359; 42 (1950), p. 892; 43 (1951), pp. 65-66; M. 1950, p. 188; A catholic directory of East Africa, Mombasa 1950, pp. 84-87; Arch. S. Congr. de Prop. Fide, pos. prot. nn. 2406/45. 3598/50.

CARLO CORVO