MYSORE, DIOCESI di. - Suffragane di Pondichéry ed affidata alla Società per le Missioni Esterie di Parigi.
I primi missionari della regione furono i Domenicani verso la metà del sec. XIV, ma dell'introduzione del cristianesimo non si è scoperto finora altro monumento all'incontro di certe iscrizioni nel villaggio di Anekal. Verso la fine del sec. XVI vi penetrarono i Francescani, che fondarono cristianità a Kollegal e Seringapatam, di cui un secolo dopo scopersero le vestigia i Gesuiti. Nei territori
di Sattianangalam, Coimbatore, Panganur e altrove predicarono il Vangelo i Gesuiti portoghesi, poi quelli francesi. La soppressione della Compagnia di Gesù (1773) e la persecuzione del principe Tippu Sahib (1749-99), saltano del M., gettò la desolazione sulla missione. Dopo la soppressione della Compagnia di Gesù, Propaganda estese con lettera del 30 maggio 1785 la giurisdizione del Superiore della missione di Pondicherry anche sul territorio di M. e le altre missioni gesuitiche. Ma a causa della scarsità del personale missionario la Società per le Missioni Estere di Parigi non vi poté lavorare efficacemente se non dopo il 1833. Nel 1845, la missione di M. fu separata dal vicariato apostolico di Coromandel e il 3 apr. 1850, e retta a vicariato apostolico, poi il 10 sett. 1886 a diocesi e dichiarata suffragana di Pondicherry, nel 1887. Nel 1923 cedette una piccola parte di territorio, per concorrere, insieme alle diocesi di Mangalore e Coimbatore, alla formazione della diocesi di Calicut, e nel 1930 conosce, con le diocesi di Kumbakonam, a formare la diocesi di Salem. Nel 1940 subì una profonda trasformazione con l’erezione della nuova diocesi di Bangalore. Una buona parte del suo territorio, del clero e dei fedeli furono incorporati nella nuova diocesi, mentre in compenso le fu aggregata una parte del territorio, del clero e dei fedeli della finitima diocesi di Coimbatore.
Al presente la diocesi di M. ha una superficie di kmq. 51.537 e conta ca. 4 milioni di ab., di cui 65 milioni cattolici, 12 mila protestanti, 181.500 maomettani e 3 milioni 700.000 induisti. Civilmente comprende le province di M., di Coorg e di Nilgiris e parte del distretto di Coimbatore. Le lingue più usate sono: kanara, tamil, telugu, malayalam, konkani, tulu, hindustani. Ecclesiasticamente è divisa in 8 distretti, 45 quasi parrocchie, 17 stazioni primarie e 64 secondarie, con 42 chiese e 72 cappelle. I sacerdoti sono ca. 80, 46 dei quali sono indigeni del clero secolare e gli altri missionari francesi. Le suore, appartenenti a diverse congregazioni estere e indigeni, sono 300, i catechisti un centinaio. L’istruzione viene impartita in 42 scuole elementari, 20 scuole medie, 18 scuole superiori, 2 scuole professionali, 1 university college. Vi sono anche un seminario maggiore ed un minore. La diocesi ha pure 2 ospedali, 8 orfanotrofi, 3 asili, 7 ambulatori ed 1 tipografia, dove si stampano 4 periodici di propaganda con buona tiratura. Numerose e discretamente organizzate le confraternite, le associazioni pie e d’Azione Cattolica.