NAMPULA, DIOCESI DI

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NAMPULA, DIOCESI di. - Città e diocesi nel nord della colonia portoghese del Mozambico, cretto canonicamente il 4 sett. 1940, in attuazione del Concordato e del relativo accordo missionario tra il Portogallo e la S. Sede del 7 maggio 1940, come suffraganea di Lorenzo Marques. Tra 1.919.767 abitanti, su di una superficie di ca. 300.000 kmq., dove l'influenza dell'islam è molto forte, soltanto 36.424 sono cattolici.

Le prospettive per l'avvenire però sono buone, perché il numero dei catecumeni è uguale a quello dei convertiti, e il numero dei Battesimi annuali è salito a 4000; le 6 parrocchie e le 25 stazioni, curate da 74 sacerdoti, formano i posti di ministero. La vecchia missione portoghese si limitava generalmente alle regioni costiere, i missionari della Consolata invece hanno cominciato a introdurre il Vangelo nell'interno. Eccettuati 5 sacerdoti secolari, il resto del clero è costituito da religiosi. I più numerosi sono i Montfortiani (28 padri), seguono i Missionari della Consolata (17 padri), i membri della Sociedade Portuguesa (13 padri), e i Missionari di Verona (8 padri). I padri della Consolata dirigono nella stazione di Marrere i seminario e 6 collegi preparatori; sono coadiuvati da 81 fratelli e 48 suore (43 della Congregazione della Consolata, le altre Francescane di Nuestra Señora das Vitorias) e da 419 catechisti. Vi sono ancora 95 scuole, 2 orfanotrofi, 4 ambulatori.

Bibl.: AAS, 32 (1940), p. 238; M. Guéguiner, *Dioceses de Mozambique*, in *Portugal em Africa*, VII, Coimbra 1950, pp. 380-381; *La Mission de la Consolata nella diocesi di N., in Missioni Consolata*, 47 (1945), p. 66; *Esforço Missionario Português*, Diocese de N., *Nassa-Macambique*, Lisboa 1940.