NALLINO, CARLO ALFONSO. - Arabista e islamista, n. a Torino il 16 febbr. 1872, m. a Roma il 25 luglio 1938. Laureatosi in lettere a Torino nel 1893, fu professore di arabo all'Istituto orientale di Napoli (1894-1902) e all'Università di Palermo (1902-13) e
poi di storia e istituzioni musulmane all'Università di Roma (1914-38). Tenne corsi in arabo all'Università egiziana del Cairo (1909-12 e 1927-31).
Nei suoi lavori abbracciò tutti i campi della civiltà arabo-musulmana, con scritti di linguistica, letteratura, filosofia, storia, diritto, religione, mistica, geografia, astronomia e astrologia.
Fra le sue pubblicazioni vanno ricordate: la Chrestomathia Qorani Arabica (Lipsia 1893); L'arabo parlato in Egitto (Milano 1900; 2ª ed. ivi 1913; ristampa 1939); l'edizione, con traduzione latina e nota, dell'Opus astronomicum di al-Battâni (3 voll., ivi 1899-1907) e numerosi articoli, talvolta vere monografie, che dopo la sua morte sono stati per la maggior parte riuniti dalla figlia M. Nallino nella Raccolta di scritti editi e inediti (6 voll., Roma 1939-48). Fondò e diresse fino alla morte la rivista Oriente moderno, imprimendole quel carattere di serietà scientifica che la rende utile ed importante organo di informazione sull'Oriente musulmano contemporaneo.