NAVAGERO, BERNARDO. - Diplomatico e cardinale, n. a. Venezia nel 1507 da Gian Luigi e Lucrezia Agostini, m. a. Verona il 13 apr. 1565; compiuti studi legali a Padova e nel 1534 incominciò la sua carriera negli uffici della Repubblica veneziana quale sindaco inquisitore in Dalmazia. Nel 1543 fu inviato ambasciatore presso Carlo V e lo seguì nelle guerre di Fiandra e Francia; nel luglio 1546 lesse la sua relazione in proposito al senato. Nel sett. 1549 fu inviato bailo a Costantinopoli e lesse poi la sua relazione in senato nel febbr. 1553. Nel 1555, inviato a Romo come ambasciatore ordinario e lesse la sua relazione nel 1558.
Rimangono di questa legazione anche gli interessanti tissimi dispacci (cod. Marciano 9445). Sostenne pure al cune leazioni straordinarie, finché, mortagli nel 1560 le moglie Istriana Lando, si fece ecclesiastico. Il 26 febbr. 1561 Pio IV lo creò cardinale; poi gli diede in commenda il vescovato di Verona il 15 sett. 1562, ed il 7 marzo 1563 lo designò come legato al Concilio di Trento insieme con il card. Morone. Chiuso il Concilio, il N. si trasferì a Verona, dove morì repentinamente lasciando fama di uomo «magna auctoritatis tum Romae tum Venetis».
Le tre relazioni al Senato stanno in E. Alberi, Relazioni degli ambasciatori veneti, I (Firenze 1839), pp. 230-368; III (ivi 1840), pp. 33-110; VII (ivi 1846), pp. 366-416.