NECLASSICISMO. - In senso lato può significare un qualsiasi ritorno deliberato o programmatico a forme espressive di gusto classico; quindi s'è potuto parlare di momenti e tendenze neoclassiche dell'arte ellenistica, dell'arte romana, dell'arte bizantina e così via. In senso più ristretto, con il termine s. si intende l'affermarsi e il diffondersi nelle arti figurative di un particolare gusto proprio della seconda metà del sec. XVIII e dei primi anni del XIX per cui in architettura, in scultura, in pittura ed in ogni altra manifestazione artistica di carattere decorativo è riflesso un interesse, uno studio e quindi una deliberata imitazione delle forme dell'antica arte classica, indagate con mentalità, spirito e cultura archeologica; e ciò principalmente secondo le teorie di G. G. Winckelmann e di altri dotti ed esteti italiani e stranieri.
Il n. si inquadra nel grande movimento romantico (v. ROMANTICISMO) ed è uno degli aspetti di quella insoddisfazione per le manifestazioni della mentalità e del gusto.