NEGHEBLI, PREFETTURA APOSTOLICA di. - Nella parte meridionale dell’Etiopia, fu eretta il 25 marzo 1937, in occasione del generale riordinamento delle circoscrizioni ecclesiastiche nell’Impero etiopico, con territorio già appartenente in parte al vicariato apostolico dei Galla (che prese il nome di vicariato apostolico di Harar [v.]) e in parte alla prefettura apostolica di Kaffa (ora vicariato apostolico di Gimma [v.]).
La prefettura apostolica di N. fu affidata al Pontificio Istituto per le Missioni Estere di Milano, che intraprese con impegno l’apostolato in quella regione, dove i dissidenti e i maomettani rappresentavano un’esigua minoranza di fronte alla stragrande moltitudine di pagani. Ma la sconfitta dell’Italia nell’Impero etiopico portò la fine dell’attività evangelizzatrice anche a N., i cui missionari furono poi rimpatriati. La prefettura ha una superfice di ca. 95.000 kmq. Nel 1941 la popolazione era valutata a ca. 600.000 ab., di cui 232 erano cattolici, 850 catecumeni, ca. 14.000 dissidenti, ca. 7000 musulmani ca. 580.000 pagani. Vi erano già 14 sacerdoti esteri, 2 fratelli laici esteri, 5 catechisti, 3 quasi parrocchie, 2 stazioni missionarie principali, 1 secondaria, 1 chiesa, 8 cappelle, 4 scuole elementari e 1 professionale, 2 dispensari, 4 orfanotrofi, 1 lebbrosario.