NEGHEBH

NEGHEBH. - Nella lingua ebraica (da un'antica radice semitica ngb « essere secco, arido ») significa una regione arida, e, come termine di orientazione generale, indica il sud.

Come termine geografico, in opposizione alla « montagna » har, alla « pianura bassa » sēphēlāh e alla « depressione » 'ārabhāh, designa la regione ora piana ora montuosa, monotona, solcata da ampi letti di corsi d'acqua quasi sempre asciutti, da Hebron sino a Cadesbarne, oggi 'Ajn Qudeis (cf. Gen. 18, 1; Num. 13, 20). In seguito, passò a significare il sud della Palestina (Gen. 12, 9; 13, 1; Ios. 15, 8; 18, 5).

Nella versione greca dei Settanta è reso con Ναγέβ ο con ἔρημος in ricordo della prima etimologia (Volgata terra arens, Iudc. 1, 15), ma più spesso con νότος (= sud) o λίψ (= sud-ovest).

Nella distribuzione della Terra Promessa, il N. toccò in sorte alle tribù di Giuda e di Simeone (Ios. 10, 40; 12, 8); ma i confini, specialmente nella parte meridionale, non appaiono ben delimitati. Le città principali del N. sono elencate in Ios. 15, 21-32 e fra le principali sono ricordate Cadesbarne (Gen. 20, 1), Bersabee (Ios. 15, 28), Siceleg (ibid. 15, 31), Arad (Num. 21, 1).

Secondo i clan era distinto il N. dei Cerethei (I Sam. 30, 14), di Caleb (ibid.), di Giuda (ibid. 27, 10; 30, 14), dei Ierameeliti (ibid. 27, 10), e dei Ceniti (ibid.).

BIBL.: F.-M. Abel, Géographie de la Palestine, I, Parigi 1933, p. 418. Sul significato di N. nei testi ugariti cf. R. de Langhe, Les textes de Ras Shamra-Ugarit, II, ivi 1945, pp. 104-107. Donato Baldi
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“NEGHEBH.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 1018. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/neghebh.