NAZAREI, VANGELO dei. - Secondo l'ipotesi più comune sarebbe da identificare con il Vangelo secondo gli Ebrei (v.), che s. Girolamo dice di avere trovato presso la comunità dei n. di Berea (Aleppo) in Celesiria, e di avere tradotto in greco e latino (De viris ill., 2).
Invece, secondo A. Schmidtke, il V. dei n. sarebbe una versione aramaica (Targum) del nostro Matteo greco, redatta a Berea verso il 150. Corrisponderebbe a quello citato come τὸ Ἰουδαϊκόν in alcuni codici greci di Matteo. Secondo H. Waitz sarebbe stato scritto originariamente in greco, e più tardi tradotto in aramaico. Dipenderebbe da un Matteo greco precanonico. La pericope dell'adultera sarebbe passata dal V. dei n. a Io. 8, 1-11.
Pietro De Ambroggi
#### NAZARENI: V. GIUDEOCRISTIANI.