NAZARENI. - Setta d'origine wesleiana, sorta all'inizio del sec. xx (Church of the Nazarene).
Era opinione diffusa tra i protestanti che dopo la morte del Wesley (1791) non si era più insistito sull'idea della «perfetta santificazione», la quale era quasi scomparsa durante il sec. xviii, per l'enorme sviluppo dell'altra dottrina del Wesley sulla «conversione». Sorsero qua e là gruppi di «santità» e gruppi pentecostali, che pretendevano ravvivare nei cristiani l'idea della santità perfetta, manifestata con i carismi, concessi dallo Spirito Santo nella Pentecoste.
Da tre di questi gruppi, che si unirono nel 1907, sorse la Chiesa pentecostale del Nazareno. Da altri tre gruppi riuniti nel 1904 si era formata la Holiness Church of Christ, la quale nel 1915 si fuse con la Chiesa pentecostale del Nazareno. Nel 1919, nell'Assemblea generale di Kansas City (Missouri), fu deciso di tralasciare il nome di «pentecostale», conservando il nome di Church of the Nazarene. La ragione di tale mutamento è dovuta al fatto che, essendosi nel frattempo sviluppate molte Chiese pentecostali, che ritenevano il «dono delle lingue» una manifestazione del Battesimo dello Spirito Santo, l'Assemblea generale di Kansas City volle far noto che respingeva tale dottrina.
La Chiesa del Nazareno, costituita di alcuni elementi presi dal metodismo (v.) e dal pentecostalismo ammette la necessità del pentimento, al quale seguono la giustificazione e la rigenerazione. L'intera santificazione è l'atto di Dio, per il quale l'uomo rigenerato e libero dal peccato è fatto perfetto con il Battesimo dello Spirito Santo. Tale perfezione è detta anche «Amore perfetto; Battesimo dello Spirito Santo; pienezza di benedizioni; santità cristiana» e fa che il cristiano, che la possiede, possa evitare e di fatto eviti tutti i peccati (dottrina direttamente opposta al Concilio di Trento, sess. VI, can. 23). Il regime ecclesiastico è simile a quello dei metodisti. I n. hanno missioni in Africa, in Asia e nell'America latina, soprattutto nel Guatemala, e lavorano alla formazione di ministri nazionali. Non arrivano ai 100.000, ma sono bene organizzati.
Bibliografia4 opere
Camillo Crivelli