NEMROD (EBR. NIMRĀDH, SETTANTA NEṢṆĀ)

NEMROD (ebr. Nimrādh, Settanta Neṣṇā). - Figlio di Chus, di stirpe camitica, di cui è detto che fu grande cacciatore e fondò un Impero (Gen. 10, 8-12) in Babele e altre città del paese di Sennaar (= Sumer), da cui si recò in Assur, a fondare Ninive e altri centri assiri (onde l'Assiria è detta in Mich. 5, 5 e il paese di N.).

I tentativi di rintracciare nella letteratura sumero-accadica un nome, di cui quello biblico possa considerarsi eco, sono stati fatti in molte maniere, ma senza risultati definitivi, perché si tratta sempre di ricostruzioni ipotetiche. Molti pensano al nome di Nimurta (NIN-IB), dio della guerra e della caccia. Linguisticamente è migliore una ricostruzione come Nin-Marad «Signore di Marad» (antica città sumerica).

Nella immaginazione popolare (che ha un'eco nel Nembrotto dantesco [Inf. XXXI, 34 sgg.; Purg., XII, 34 sgg.; Par. XXVI, 126]) divenne espressione proverbiale di essere gigantesco e brutale.

BIBL.: A. Kraeling, The origin... of Nimrod, in Journal of semitic languages and literatures, 38 (1921), pp. 214-20; vari articoli di A. Deimel, in Biblica, 2 (1921), pp. 71 sgg., 461 sgg.; 8 (1927), 323 sgg. Giovanni Rinaldi
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“NEMROD (EBR. NIMRĀDH, SETTANTA NEṢṆĀ).” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 1023. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/nemrod-ebr-nimradh-settanta-nesna.