NEROCCIO di Bartolomeo LANDI. - Senese, pit-
tore, n. nel 1447, m. nel 1500, attivo anche come
scultore (statua di S. Caterina, 1470, Siena, Oratorio
di Fonte Branda; monumento Testa-Piccolomini,
1485, Siena, Duomo).
Discepolo del Vecchietta e compagno d'arte, fino
al 1475, di Francesco di Giorgio Martini, di cui era co-
gnato, risente come essi, nell'incisività dei contorni e nel
modellato dei panneggi, l'influsso del plasticismo foren-
tino; ma ne attenua il rigore, attraverso lievi trapassi
di chiaroscuro che diffondono nella composizione una
caratteristica luminosità. Ad essa ben s'intona la tipologia
delle sue Madonne, di delicata ed aristocratica bellezza,
il volto appena mosso da un sorriso. Due politici della
Galleria di Siena (nn. 282 e 278) ed uno nella chiesa di
Montisi (Siena), tutti e tre firmati e datati rispettivamente
al 1478, 1492 ed al 1496, nonché il disegno per la Sibilla
Ellespontica nel pavimento del duomo di Siena (1483),
costituiscono le tappe principali della sua attività docu-
mentata. Delle molte opere attribuite basterà ricordare
le Storie di S. Bernardino e le Storie di S. Benedetto (rispet-
tivamente nel Palazzo comunale di Siena e agli Uffizi),
che, insieme all'Annunciazione dell'Università di Yale,
si ritengono eseguite in collaborazione con Fr. di Giorgio
e perciò anteriori al 1475; la tavoletta di Biccherna dell'Ar-
chivio di Stato di Siena datata al 1496; la Madonna (n.
281) della Galleria di Siena, la Madonna e Santi della col-
lezione Kress di Nuova York; la Claudia della National
Gallery di Washington ed il Ritratto femminile della
stessa Pinacoteca, che è uno dei pochi ritratti della scuola
senese del '400. - Vedi tav. CXIV.
BHL.: P. Schubring, Landi N., in Thieme-Becker, XXII
(1928), pp. 295-96, con la bibl. precedente; F. Mason Perkins,
Pitture sensi, Siena 1933, passim; C. Brandi, La R. Pinaco-
te di Siena, Roma 1933, p. 216 seg.; id., Quattrocentisti sensi,
Milano 1949, p. 158 seg.; E. Van Marle, The Development of
Italian Schools of painting, XVI. L'Aia 1937, p. 288 seg.; E. Carli,
Capolavori dell'arte senese, Siena 1945, p. 92 seg. Amalia Mezzetti